Dal manifesto Misiad 2011, Alessandro Mendini

La presenza delle cose autoprodotte costituisce il microsistema più vicino alla nostra vita, infinitamente più vicino che quello dei prodotti indistruiali.
Si tratta infatti di una presenza romantica, dove prevale il gradiente antropologico, perché assicurato dalla individualità dell’autore, dalla manualità e dal piccolo numero.
Sempre le cose autoprodotte esprimono elementi di artisticità, perché è implicita nella presenza di queste cose l’intenzione di generare immagine. Dueste attività sparse, disperse e disorganizzate nel territorio richiedono di fare sistema: non solo per divenire visiili, , fertili e utili alla società, ma per compiere quell’atto moltiplicatori che le renda protagoniste di nuovo fascino” dal manifesto di Misiad
Nasce per mettere a sistema e comunicare le energie dei designers attraverso eventi, manifestazioni, vetrina sul territorio e nel mondo.
(dal manifesto Misiad 2011, Alessandro Mendini)
Dal manifesto Misiad 2011, Alessandro Mendini
• facilitare e istituire rapporti permanenti tra enti e associazioni con i principali attori economico-finanziari della città;
• sviluppare un progetto di marketing territoriale e diplomazia culturale per promuovere Milano come una capitale internazionale della produzione artistica e culturale;
• dare vita ad un’agenzia comunale per il microcredito, che, secondo iter trasparenti e dettati dalla finanza etica, permettano a giovani e non più giovani progetti di start-up o di sviluppo e consolidamento di attività di autoproduzione culturale e artistica;
• agevolando l’utilizzo del patrimonio edilizio esistente valorizzando la filiera dell’autoproduzione per creare occasioni virtuose di incontro tra domanda e offerta;
Marchio “Milano si autoproduce”: A tutti gli autoproduttori di cultura, arte e artigianato che dimostrano la rispondenza fra la loro attività e i parametri di sostenibilità sociale e ambientale i cui requisiti sono verificabili attraverso codici internazionalmente adottati, il Comune assegna “Milano si autoproduce”, marchio di qualità produttiva e culturale. Il marchio comporta inoltre uno specifico impegno del Comune a dare sostegno promozionale e occasioni privilegiate di diffusione e visibilità ai prodotti di “Milano si autoproduce” nelle tante manifestazioni internazionali promosse o patrocinate dalla Giunta, affinché l’impegno della sostenibilità coinvolga tutti gli attori della filiera produttiva culturale e creativa, a partire dalla microimprenditorialità.
Volendo contribuire all’immediata attuazione di queste parti del programma ufficiale del Sindaco Giuliano Pisapia nell’ambito delle priorità individuate per il rilancio etico, sociale ed economico di Milano, ribadendo che:
Milano deve tornare ad essere il luogo migliore ove affermare se stessi attraverso il proprio lavoro.
In una Milano libera e democratica, senza distinzioni di genere, razza, nazionalità, cultura, età, chiunque voglia mettere alla prova il proprio ingegno creativo, potrà contare su una gamma di strumenti che consentiranno di realizzare la propria attività come autoproduttore, avendo come unico giudice il gradimento del pubblico.
Si è quindi pensato di dare vita all’associazione culturale di promozione sociale
MILANO SI AUTOPRODUCE – DESIGN
Finalità
a. Riunire sotto il marchio “Milano si auto produce – design” tutte le realtà presenti sul territorio del Comune di Milano che rispondono alle caratteristiche di autoproduzione di design secondo un disciplinare in via di definizione.
b. Promuovere queste attività, anche attraverso la partecipazione a manifestazioni fieristiche in Italia e all’estero.
c. Partecipare alla creazione di uno sportello unico per tutti gli adempimenti burocratici, introducendo la figura del facilitatore che avrà il compito di accompagnare e assistere in tutte le fasi della sua vita l’impresa dell’autoproduttore.
d. Favorire, in collaborazione con gli enti preposti, la realizzazione di linee di microcredito mirate al sostegno e allo sviluppo dell’attività dell’autoproduttore.
e. Incentivare attraverso il proprio operato assieme agli enti pubblici, l’insediamento delle attività di autoproduzione anche nelle zone maggiormente degradate del territorio comunale; riconoscendo la loro alta valenza occupazionale, l’apporto altamente qualitativo alla vita cittadina grazie alla loro fattiva e capillare diffusione nel tessuto urbano.
1.Inviare 2/3 foto still life (max 1 Mb) di vostri oggetti auto prodotti a …
2. Noi vi risponderemo e se i vostri prodotti sono coerenti con il progetto di Misiad, vi chiederemo di iscrivervi pagando la quota di iscrizione per il 2020 di 20euro. Si può pagare in più modalità:
A.Bonifico bancario
IBAN: IT32N0623001624000030563185
Intestatario: MISIAD
Causale: Iscrizione anno 2020
B. Con PayPal

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C. telefonando al +39 347 9836241 per prendere un appuntamento.